Lo spettacolo, prodotto dall’Associazione Culturale Ilos, rende omaggio a un capitolo cruciale della storia sarda: il lavoro di donne e bambini nelle miniere. Le vicende, frutto di ricerche e interviste della regista alle ex minatrici di Lula e arricchite dagli studi della scrittrice Iride Peis Concas, raccontano una memoria collettiva di fatica e coraggio. Protagonista è Angelina, interpretata da Elena Musio, che rievoca un’infanzia segnata dalla perdita del padre in miniera a soli 11 anni. Costretta a crescere cinque fratelli mentre la madre ne prende- va il posto di lavoro, la sua voce si intreccia a quelle fuori campo della moglie del direttore e della nonna, tra piccoli gesti di aiuto e povertà quotidiana. Un racconto intenso e toccante che restituisce dignità e memoria a tutte le donne e ai bambini delle miniere sarde.
Ilos Teatro
Ilos, Fili in italiano, nasce a Lula nel 1997 dall’idea di un gruppo di appassionati di teatro, spinti dal desiderio di esprimersi in un pe- riodo delicato per il paese, segnato da eventi difficili e dal commissa- riamento comunale. Il loro obiet- tivo era fare teatro non partitico, ma capace di far riflettere sia la comunità locale sia i media su problematiche di una comunità quasi dimenticata dalle istituzioni. Il loro approccio teatrale si basa sulla ricerca delle proprie radici
e sugli aspetti della vita sociale dei loro antenati, con particolare attenzione agli scrittori sardi.
Testi e regia:
Elena Musio
Con:
Elena Musio
Category:
Edizione 2025